Tra gli obiettivi principali del presente progetto formativo, vi è indubbiamente quello di selezionare e verificare le risorse umane e professionali necessarie alla crescita di servizi in grado di attrarre clienti-utenti e di sviluppare le potenzialità del settore ristorativi, non solo in chiave esclusivamente commerciale, ma anche in chiave socio-relazionale. Questo progetto intende facilitare il collegamento tra le risorse presenti nel territorio e le necessità di un comparto pronto al rilancio, contribuendo a far entrare l’Umbria nel novero delle regioni “gastronomicamente” evolute. Data l’importanza del comparto e la sua trasversalità rispetto ad una pluralità di strutture interessate (dall’agriturismo al catering, dal wine bar all’enoteca di quartiere, dal ristorante trattoria alla struttura lounge o aperitif bar, dalla vineria di nuova forma alla stuzzicheria) il collocamento nella realtà produttiva potrà essere particolarmente positivo.
L’ENOGASTRONOMO EXECUTIVE è un professionista in grado di promuovere il gusto per la riscoperta e la ricerca dell’identità di un territorio attraverso il suo patrimonio enogastronomico. Conosce i prodotti tipici e di qualità delle diverse regioni e in particolare della regione in cui opera, considera la forza attrattiva dell’enogastronomia rispetto all’appeal di una regione e di una località, costruisce e descrive l’immagine enogastronomica di un territorio e la “carta d’identità” di un’azienda di ristorazione, anima e coordina la cooperazione fra gli operatori del territorio per realizzare un “sistema agroalimentare di qualità”. Una nuova figura professionale in grado di rileggere e riproporre in chiave moderna il patrimonio enogastronomico regionale e/o locale con l’obiettivo di tutelare tale patrimonio come bene culturale che contribuisce a costituire l'identità della zona. È questo l'enogastronomo executive, che dovrà essere in grado di promuovere il gusto per la riscoperta e la ricerca di abbinamenti di vini e cibi locali. Dovrà saper adattare l'organizzazione e la produttività dei servizi ristorativi in funzione dei menu e delle carte dei vini. Dovrà farsi animatore della collaborazione fra i produttori di vini, gli agricoltori, i ristoratori, gli albergatori e gli agriturismi, al fine di costruire l'immagine enogastronomica del territorio nell'esercizio della sua importante professione sia in modo autonomo che nell'ambito di organizzazioni stabili d'azienda.
Tra gli obiettivi principali del presente progetto formativo, vi è indubbiamente quello di selezionare e verificare le risorse umane e professionali necessarie alla crescita di servizi in grado di attrarre clienti-utenti e di sviluppare le potenzialità del settore ristorativi, non solo in chiave esclusivamente commerciale, ma anche in chiave socio-relazionale. Questo progetto intende facilitare il collegamento tra le risorse presenti nel territorio e le necessità di un comparto pronto al rilancio, contribuendo a far entrare l’Umbria nel novero delle regioni “gastronomicamente” evolute. Data l’importanza del comparto e la sua trasversalità rispetto ad una pluralità di strutture interessate (dall’agriturismo al catering, dal wine bar all’enoteca di quartiere, dal ristorante trattoria alla struttura lounge o aperitif bar, dalla vineria di nuova forma alla stuzzicheria) il collocamento nella realtà produttiva potrà essere particolarmente positivo.
Responsabile del progetto: prof. Giovanni Granci
Durata: anno 2006/2007, biennale (tot. 600 ore)
Risorse umane: Dirigente scolastico, D.S.G.A., docenti interni, consulenti esterni, personale non docente.
Destinatari: studenti in possesso della qualifica di operatore dei servizi di ristorazione: settore sala bar e cucina, operatore dei servizi di ricevimento.