Progettare, organizzare e comunicare eventi richiede oggi un lavoro costante di professionisti capaci di analizzare gli obiettivi del cliente e realizzarne le aspettative. La gestione di eventi promozionali, culturali e dello spettacolo richiedono una capacità organizzativa complessa e ben strutturata.
La Regione Umbria, che ha investito e investe numerose risorse nella Cultura e nello Spettacolo, necessita sempre più di professionisti e aziende in grado di gestire e creare un management solido e ben strutturato capace di sostenere un “mercato” sempre più competitivo e preparato.
Il progetto formativo mira alla formazione di professionisti in grado di pianificare e organizzare eventi, di gestire le relazioni esterne con gli operatori di settore, di definire il planning e seguire campagne pubblicitarie, di articolare promozioni, di tenere rapporti con i media.
Anche il Comprensorio dell’ Alta Valle del Tevere ha, negli ultimi anni, investito risorse nella Cultura, nello Spettacolo e nell’organizzazione di Eventi di varia natura (eventi sportivi, scientifici, convegnistica, ecc. . .) e sono sempre più numerose le aziende che, per promuovere la propria immagine, utilizzano politiche di marketing e di comunicazione legate all’organizzazione di eventi.
IL PROFILO PROFESSIONALE:
In seguito a questa analisi del mercato della domanda e dell’offerta, e in base alle considerazioni sopra esposte, i Profili aziendali che il Progetto intende formare sono sostanzialmente due:
L’ Event Manager.
E’ il responsabile di un progetto, responsabile dell’organizzazione di un Evento, in grado di coordinare tutti i settori creativi, produttivi e tecnici. Ha ottime conoscenze di marketing strategico, comunicazione e gestione finanziaria.
Coordina tutti i settori organizzativi.
Lo Strategic Planner
E’ il “progettista” dell’evento. Il Planner predispone il percorso logico e/o emotivo della comunicazione, i suoi punti di forza, la promessa, il posizionamento.
Lo Strategic Planner ha come compito istituzionale quello di trasformare le esigenze del cliente e le sue istruzioni operative in quello che in gergo si chiama “briefing creativo” e svolge anche un’importante funzione di certificazione della qualità del lavoro dell’Agenzia nei confronti dei clienti e del mercato in generale.